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P&TS rappresenta anche i clienti in Italia

Brevetti italiani

L’Italia è il quarto più grande mercato in Europa. Il brevetto italiano è un’alternativa economica al brevetto europeo quando è sufficiente proteggere un numero limitato di Paesi in Europa.

Inoltre, il modello di utilità italiano è una valida alternativa per delle “piccole invenzioni”, al fine di beneficiare di costi inferiori e di requisiti di brevettabilità meno severi rispetto all’Europa.

P&TS può rappresentarvi direttamente presso l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), per esempio per validare un brevetto Europeo in Italia, evitando i costi aggiuntivi di un altro rappresentante. Maria Maina, Giovanni Gervasio e Johannes Wohlmuth sono consulenti in brevetti italiani e stanno preparando il necessario per rappresentarvi direttamente in Italia, per esempio per depositare una domanda di brevetto italiana o un modello di utilità.

 
Etude de brevetabilité et recherche de brevets

Brevetto italiano: ricerca di brevettabilità

Quando riceviamo un’invenzione, per prima cosa controlliamo la sua novità con una ricerca di brevettabilità. Lo scopo di questa ricerca è quello di determinare con precisione lo stato della tecnica più vicino all’invenzione. Per completare questa ricerca, è redatto un documento che include un elenco di brevetti e possibili articoli pubblicati da terzi che possono impedire la brevettabilità di un’invenzione, così come la nostra opinione sulla vostra protezione.

I costi di una ricerca di brevettabilità sono convenuti in anticipo e forfettari, spesso intorno a 3’000.- CHF + IVA per un’invenzione di media complessità.

Circa la metà delle invenzioni che ci vengono presentate sono abbandonate alla luce della ricerca di brevettabilità, quando gli inventori prendono conoscenza che le possibilità di ottenere una protezione non giustificano i costi o gli sforzi. In questi casi, la ricerca di brevettabilità effettuata ha permesso al richiedente di realizzare notevoli risparmi evitando il deposito di una domanda inutile.

Se invece la procedura continua con la stesura di una domanda di brevetto, la ricerca di brevettabilità consente di determinare quali caratteristiche possono essere efficacemente protette e ottimizzare la scrittura di una domanda per evidenziare le differenze tra la nuova invenzione e i documenti scoperti dalla ricerca.

La ricerca di brevettabilità include anche uno o più suggerimenti sulla strategia di protezione dell’invenzione, tenendo conto delle prospettive commerciali dell’invenzione, dello stato della tecnica scoperto e del budget del richiedente.

 
Dépôt d'une demande de brevet

Brevetto italiano: deposito

Il testo e i disegni della domanda di brevetto sono quindi depositati come domanda di brevetto presso l’Ufficio italiano dei brevetti (UIBM). L’UIBM verifica gli aspetti formali e quindi fornisce alla domanda un numero di deposito e una data di deposito se sono soddisfatte determinate condizioni.

A partire da tale data, l’invenzione descritta nella domanda può essere divulgata pubblicamente o commercializzata senza che questa pubblicazione sia opponibile al brevetto. Il richiedente può anche indicare “IT patent pending” sull’eventuale prodotto e la relativa documentazione.
 
 

Brevetto italiano: rapporto di ricerca

Nel caso di un primo deposito, vale a dire un deposito che non rivendica nessuna priorità, l’UIBM invia una copia della domanda all’Ufficio Europeo dei Brevetti, che effettua per conto dell’UIBM una ricerca dello stato della tecnica e redige in inglese un’opinione sulla brevettabilità della domanda. La ricerca di una domanda di brevetto italiano è economicamente interessante perché non prevede il pagamento di nessuna tassa, se viene fornita una traduzione in inglese delle rivendicazioni.

L’Ufficio Europeo dei Brevetti cerca di preparare questo rapporto entro nove mesi dalla data di deposito.

Il rapporto di ricerca contiene un elenco di documenti scoperti dall’esaminatore di ricerca e ritenuti pertinenti per valutare la novità e l’attività inventiva dell’invenzione. I documenti sono allegati al rapporto. Una lettera accanto a ciascun documento indica la sua rilevanza. I codici principali sono “X”, utilizzato per designare un documento che, di per sé, è considerato implicante la novità o l’attività inventiva di una domanda, e “Y”, che si riferisce a combinazioni di documenti che, insieme, sono pertinenti per l’attività inventiva di una rivendicazione. La lettera “A” si riferisce ai documenti citati come background tecnologico.

Il rapporto di ricerca e un’opinione sulla brevettabilità sono quindi trasmessi al richiedente, che ha un periodo di tre mesi per rispondere a qualsiasi obiezione sulla brevettabilità. Se il rapporto di ricerca contiene solo documenti contrassegnati come A dall’esaminatore, non è necessario inviare una risposta all’UIBM.
 

Brevetto italiano: pubblicazione

 Le domande di brevetto italiane sono pubblicate circa 18 mesi dopo la data di deposito o se la priorità viene rivendicata dopo la prima data di priorità. Una pubblicazione anticipata, effettuata 90 giorni dalla data di deposito, è possibile se una richiesta a questo scopo è presentata alla data di deposito.
 
 
 
 
 
Brevet délivré

Brevetto italiano: concessione

Il brevetto italiano è concesso quando le obiezioni sollevate dal rapporto di ricerca sono state superate.

È possibile agire contro un terzo dopo la concessione. Il proprietario può anche mettere delle informazioni sul prodotto protetto utilizzando termini come “brevetto italiano”, “brevettato”, ecc.

 

Brevetto italiano: tasse annuali

La validità di un brevetto italiano è di 20 anni al massimo, a condizione che le tasse annuali siano pagate annualmente. Le tasse, che aumentano gradualmente, devono essere pagate all’UIBM a partire dal quinto anno.
abandon du brevet européen ; déchéance

Brevetto italiano: decadenza

Il brevetto italiano o la domanda di brevetto possono cessare di avere effetto in uno dei seguenti casi:
  • in ogni caso, 20 anni dopo la data di deposito
  • se il richiedente o il proprietario cessa di pagare le tasse annuali o altre tasse richieste
  • se il richiedente non risponde a una notifica dell’UIBM
  • se la domanda è respinta in quanto non conforme ai requisiti della legge sul brevetto italiano
  • in caso di revoca da parte di un tribunale

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Maria Maina protège vos inventions en Suisse et en Europe

Maria Maina

Swiss, Italian and European Patent Attorney